La corsa degli svizzeri ai lingotti d’oro delle banche italiane

Una vera e propria corsa all'oro "italiano" si è scatenta in Svizzera a settembre: +111,4% è stata la crescita delle esportazioni di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti. Determinante è stato l'oro grezzo non monetario. Vale a dire in lingotti.

Le ragioni di questa vera e propria esplosione di vendite registrata dall'Istat possono essere tante, anche se la più ovvia sembra quella legata al mix di due fattori: la forza del franco svizzero (che proprio a metà settembre portò un drastico intervento alla Banca centrale elvetica per bloccare il rafforzamento del franco e gli effetti negativi sull'economia del paese) e l'interesse degli investitori verso il metallo giallo come il principale bene rifugio in momenti di mercato così turbolenti come quelli attuali.

 È probabile che proprio la determinazione con cui la Banca centrale ha comunicato al mercato di volere un livello di cambio non inferiore a 1,2 franchi per ogni euro abbia orientato parte del cash verso gli investimenti in metallo prezioso. Dall'Italia hanno venduto oro soprattutto banche e società finanziarie, seguite da imprese commerciali. Trova parziale conferma, dunque, l'ipotesi secondo cui ad esportare oro verso la Svizzera siano state le banche italiane per allegerire le posizioni in oro, probabilmente alla ricerca di quella liquidità diventata così rara.

Proprio a settembre scorso le quotazioni dell'oro avevano registrato un brusco calo scendendo da 1900 dollari l'oncia a poco più di 1600, nel giro di due-tre settimane.

Complessivamente, l'export di metalli è cresciuto del 24,7%, seguito da coke e prodotti petroliferi raffinati (+21,5%) e dai macchinari e apparecchi (+17,3%). Le importazioni di metallo giallo dall'Italia a settembre hanno portato la Svizzera al primo posto per tasso di crescita tra i clienti del made in Italy, con un aumento complessivo delle esportazioni del 41% su base annua.

  • piero |

    Quando verrà la vera fame gli svizzeri per comprarsi il pane spenderanno lingotti d’oro, io che faccio l’agricoltore mangerò del buon pane, loro leccheranno i lingotti

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