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Scusate il ritardo. Proto arrestato per comunicazioni “non attendibili” su Rcs e Tod’s…

Accuse di manipolazione del mercato e ostacolo a vigilanza

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 14 feb – Alessandro Proto e' stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Milano con l'accusa di manipolazione di mercato e ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorita' pubbliche di vigilanza. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere e' stata firmata dal Gip di Milano, Stefania Donadeo, su richiesta del pm Isidoro Palma, titolare del fascicolo, con il coordinamento del procuratore aggiunto Francesco Greco.
Fla-Y- (RADIOCOR)
14-02-13 18:52:25 (0496)news 3 NNNN

 Patriota, filantropo o solo uno che cerca visibilità a buon mercato? (3 novembre 2011) 



Peggio:  un "abile truffatore" come ha scritto il Gip di Milano nel provvedimento.

PERICOLO di FUGA

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 14 feb – La principale motivazione per cui il Gip Stefania Donadeo ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Alessandro Proto e' quella del pericolo di fuga. Di fronte al fatto che Proto vive in Svizzera, mentre attualmente si trovava in Italia, di fronte al rischio che potesse tornare all'estero senza rientrare piu' nel nostro Paese, e' stata data esecuzione all'ordinanza, come era stato richiesto dalla procura di Milano, che ha iscritto il finanziere nel registro degli indagati per manipolazione del mercato e ostacolo all'autorita' di vigilanza.
Fla -Y-
(RADIOCOR) 14-02-13 19:02:33 (0505) 3 NNNN

 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 14 feb – Le comunicazioni fatte al mercato, considerate dagli inquirenti non attendibili, che hanno fatto scattare l'arresto di Alessandro Proto sono quelle su Rcs e Tod's.

Tra Tod's ed Rcs c'è di mezzo un terzo del listino, da Fiat a Mps, da Unicredit a Mediaset… passando per il "soccorso" filantropico ai titoli di Stato a novembre del 2011 quando lo spread era schizzato a 570 punti base. Senza contare  la candidatura alle primarie (mai tenute) del Pdl e gli innumerevoli immobili di lusso e le ville da favola venduti a Vip di mezzo mondo nelle più belle località della Penisola, ma sempre nella "massima riservatezza", con tanto di telefonata a quotidiani e agenzie. E senza nessuna traccia dei fantomatici 'Vips'. Tutto per un po' di visibilità, che con l'ingresso a San Vittore raggiungerà finalmente il punto più alto per il "finanziere italo-svizzero" che si è "fatto da solo".