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Le start-up trovano casa a Milano

Nuove idee imprenditoriali trovano casa a Milano e dimostrano l'inesauribile genialità italiana. Sono Freeairbaby (un sistema per pulire l’aria che i bimbi respirano all’interno dei passeggini), Frankenstein Garage (un laboratorio in outsourcing che agevola la realizzazione di prototipi), I-Kiwi (un programma online di educazione e prevenzione per gli alunni della scuola dell’obbligo) e Kook Sharing (un ristorante in condivisione, senza cuochi, aperto 24 ore su 24) e Spot Game (giochi online a premi sulle campagne pubblicitarie delle aziende).  

Questi quattro progetti sono stati premiati dall’iniziativa “Dall’Idea all’Impresa” promossa da Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda insieme a Consiglio Notarile di Milano, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e BIC La Fucina per favorire la nascita e la crescita di nuove attività imprenditoriali innovative guidate da giovani sul territorio dell’area milanese. I giovani vincitori, tutti under 40, selezionati tra decine di progetti provenienti da tutta Italia, avranno ora a disposizione servizi, spazi d’incubazione e una consulenza ad hoc per costituire e gestire la propria impresa. Entro i prossimi quattro mesi i loro progetti imprenditoriali dovranno concretizzarsi nella costituzione di una società a responsabilità limitata o una società per azioni, di cui dovranno detenere almeno i 2/3 del capitale, con sede legale e/o operativa in provincia di Milano.

Gli aspiranti imprenditori avranno l'iscrizione ad Assolombarda per 24 mesi; redazione e stipula dell'atto costitutivo e statuto di una s.r.l. o di una s.p.a., escluse le anticipazioni per imposte e diritti camerali, a cura del Consiglio notarile di Milano;  tenuta della contabilità per il primo esercizio sociale, di redazione del primo bilancio di esercizio e delle dichiarazioni fiscali a cura dell’Ordine dei dottori dommercialisti e degli esperti contabili di Milano; una postazione di lavoro per 12 mesi, all’interno di uno spazio condiviso, accessibile 7 giorni su 7, compreso di connettività, servizi logistici centralizzati e l’utilizzo di spazi comuni attrezzati, presso l’incubatore LIB Laboratorio Innovazione Breda di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo a Sesto San Giovanni; programma di incubazione con servizi di consulenza specialistica e attività di monitoraggio costante dello start-up d’impresa a cura di BIC La Fucina.

Ecco le caratteristiche dei dei 5 progetti vincitori.

FREEAIRBABY: aria sempre pulita per i bimbi a spasso. Titolari del progetto: Mauro Zamarian, Chiara Davanzo (Venezia). Il progetto prevede la creazione di un’azienda specializzata nella realizzazione e commercializzazione di un prodotto in fase di brevetto (denominato Free Air Baby) da applicare a passeggini e carrozzine in grado di purificare l’aria dalle polveri sottili e consentire al bambino una respirazione ottimale.

FRANKENSTEIN GARAGE: prototipi personalizzabili ed economicamente accessibili. Titolari del progetto: Paolo Aliverti, Alessandro Graps, Andrea Maietta (Lodi). Un prototipo è un passo fondamentale per la creazione di ogni tipo di prodotto. Spesso però chi ha l'idea per un prodotto non ha né le competenze né le risorse economiche per poterla realizzare. Frankenstein Garage, o “il laboratorio”, risolve entrambi gli aspetti di questo problema: le risorse interne del laboratorio hanno una forte esperienza di prototipizzazione rapida e di ingegnerizzazione, che consente la realizzazione di prototipi con costi e tempi ridotti; i costi di produzione sono coperti tramite crowd-funding, cioè con una serie di micro-finanziamenti di soggetti terzi interessati all'acquisto del prodotto finito, quindi senza chiedere al proponente un importante impegno economico.

I-KIWI: programma online di prevenzione rivolto ai ragazzi. Titolari del progetto: Laura Duranti (Milano) I-KIWI è un programma di prevenzione (es. educazione sessuale e affettiva, educazione alimentare, prevenzione del bullismo, prevenzione della tossicodipendenza, ecc.), rivolto principalmente agli alunni della scuola dell’obbligo primaria e secondaria, erogato all’interno di un portale ad accesso protetto. I-KIWI risponde al crescente bisogno delle scuole e delle famiglie di informare e formare efficacemente i giovani sui temi della prevenzione, utilizzando risorse economiche contenute e i media già in dotazione alle scuole stesse, di ogni ordine e grado (computer, connessione internet, LIM). Attraverso una formula di abbonamento, il portale I-KIWI fornisce alle scuole o alle singole famiglie un programma di interventi di prevenzione, differenziati per argomento, età e tipologia di utenti, fruibili attraverso strumenti come la didattica digitale (es. corsi in e-learning, edugames, alternative reality game, un social network e la consulenza online (es. sportello medico psicologico online, consulenza on demand).

KOOK SHARING: primo ristorante senza cuochi alla portata di tutti. Titolari del progetto: Claudio Garosci, Valeria Baggia (Milano) Kook Sharing ribalta il concetto classico di ristorante e di locale. Si tratta, infatti, del primo ristorante senza cuochi e camerieri in cui sono i clienti stessi a cucinare per se e i propri amici. Una cucina in condivisione aperta 24 ore su 24. Il cliente è attivo e, proprio per questo, i locali diventano un’ottima vetrina espositiva per i fornitori di beni e servizi. Tuttavia Kook Sharing non vuole sostituirsi al ristorante classico, dove il contenuto di servizio rimane preminente, ma vuole fornire un nuovo servizio per il tempo libero in cui il cliente è in grado di personalizzare la sua esperienza. Infine Kook Sharing fornisce una soluzione alla mancanza di spazio delle abitazioni moderne permettendo di non rinunciare all’esigenza di socialità e intimità anche a costi contenuti. Kook Sharing è un contenitore di esperienze flessibile che si adatta alle esigenze del consumatore che può personalizzare la propria serata scegliendo tra una vasta gamma di servizi.

SPOT GAME: la fidelizzazione pubblicitaria diventa un gioco vincente. Titolari del progetto: Christian e Fabio Castelli (Agrigento) Spot Game è un gioco fruito via internet per fidelizzare gli ascoltatori TV e i navigatori Internet alle proposte pubblicitarie delle aziende. Ogni giocatore collegandosi gratuitamente al sito Sport Game e rispondendo settimanalmente a dei quiz sugli spot e le campagne pubblicitarie potrà vincere una somma di denaro. Le entrate saranno generate attraverso la vendita di servizi pubblicitari, mentre le vincite dei giocatori saranno una voce di costo del bilancio dello stesso sito.

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Commenti

Kook Sharing e' semplicemente geniale! Le case comuni non hanno lo spazio e le attrezzature per poter cucinare in grande ma la buona cucina e la voglia di mangiare insieme e' nel DNA degli italiani! Non vedo l'ora di poterci venire,SBRIGATEVI!!!

Bravi!!

Grande posso saperne di più,mi viene in mente la riscoperta dei sapori della cucina meridionale

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